FAQ COLLOCAMENTO MIRATO

FAQ AZIENDE


“Quali datori di lavoro sono soggetti agli obblighi di assunzione, ai sensi della L 68/99?”
I datori di lavoro pubblici e privati che rientrano nelle seguenti classi dimensionali sono obbligati ad assumere personale appartenente alle categorie protette nella seguente misura:

BASE COMPUTO ART. 1 ART. 18
0 - 14 dipendenti 0 0
15 - 35 dipendenti 1 0
35 - 50 dipendenti 2 0
51 - 150  dipendenti 7% 1
+150 dipendenti 7% 1%




”Qual è la differenza tra invalidi civili (art 1) e categorie protette?”
La L.68/99 distingue i lavoratori appartenenti alle categorie protette in “disabili” e “altre categorie”. Le persone con disabilità di cui all’art.1 L.68/99 sono:

  • invalidi civili di grado superiore al 45%;
  • invalidi del lavoro certificati INAIL di grado superiore al 33%;
  • invalidi sensoriali (non vedenti/sordomute);
  • invalidi di guerra, invalidi civili di guerra e invalide per servizio con minorazioni ascritte dalla prima all'ottava categoria.

 

Le altre categorie protette invece rappresentano persone in condizioni di svantaggio, rientranti nell’art.18 L.68/99. L’art.18 prevede che le persone che appartengono ad alcune categorie speciali possano accedere ai posti di lavoro che i datori di lavoro con più di 50 dipendenti sono tenuti a riservare. Le categorie dei possibili beneficiari sono le seguenti:

  • profughi italiani rimpatriati
  • orfani e vedove/i di guerra
  • equiparati orfani e vedove/i di guerra
  • orfani e vedove/i per causa di lavoro 
  • equiparati orfani e vedove/i per causa di lavoro
  • orfani e vedove/i per causa di servizio
  • equiparati orfani e vedove/i per causa di servizio
  • vittime del dovere 
  • familiari vittime del dovere
  • vittime della criminalità organizzata e del terrorismo
  • familiari vittime della criminalità organizzata e del terrorismo
  • testimoni di giustizia
  • orfani per crimini domestici
  • care leavers
  • vittime del contagio da Covid 19
     

”Cos’è il prospetto informativo e chi deve presentarlo?”
Ogni anno i datori di lavoro pubblici e privati soggetti agli obblighi di assunzione L.68/99 sono tenuti ad inviare in via telematica, agli uffici competenti, un prospetto informativo dal quale risultino: 

  • il numero complessivo dei lavoratori dipendenti, 
  • il numero e i nominativi dei lavoratori computabili nella quota di riserva di cui all'art.3, 
  • i posti di lavoro e le mansioni disponibili per i lavoratori di cui all'art.1. 

Si tratta di una comunicazione che va inviata al nodo provinciale o regionale dove ha sede legale colui che effettua la comunicazione entro il 31 gennaio di ogni anno, con situazione occupazionale riferita al 31 dicembre dell’anno precedente. Non sono tenuti ad inviare il prospetto informativo i datori di lavoro il cui prospetto informativo precedente non presenta variazioni nella situazione occupazionale tali da modificare l'obbligo o da incidere sul computo della quota di riserva.


”Come posso ottemperare agli obblighi ex legge 68/99?”

  • assunzione dei soggetti iscritti negli elenchi della L. 68/99: art. 1 (persone con disabilità) e art. 18 (categorie protette),
  • computo dei lavoratori in forza,
  • esonero parziale,
  • sospensione degli obblighi occupazionali


“Un dipendente dell’azienda, in costanza di rapporto lavorativo, è divenuto inabile. Cosa devo fare?”

Per poter richiedere il riconoscimento di un lavoratore divenuto invalido in costanza di rapporto di lavoro è necessario che si verifichino contestualmente entrambe le seguenti condizioni (art 4 L 68/99): 

  • il lavoratore abbia subito una riduzione della capacità lavorativa pari o superiore al 60%, per gli invalidi civili riconosciuta dalla Commissione Medica INPS (oppure superiore al 33% per gli invalidi del lavoro, per cause non imputabili al datore di lavoro).
  • In conseguenza di questa invalidità sopraggiunta il lavoratore sia divenuto inabile allo svolgimento delle proprie mansioni. 

Il datore di lavoro può chiedere, tramite pec, il nulla osta per la computabilità inviando i seguenti documenti:

  • giudizio di idoneità alla mansione del medico competente
  • modello 6.1 Richiesta di computabilità disabile interno
  • modello 10.1  Scheda di rischio lavorativo
  • dichiarazione di non responsabilità da parte del datore di lavoro (SOLO in caso di Invalidità di Lavoro o di Servizio)
  • Documento di identità del lavoratore 

“Devo assumere una persona con disabilità, quale documentazione devo presentare?”

Il lavoratore deve essere iscritto alle liste speciali, ai sensi dell’ art 1 L 68/99, e possedere al momento della richiesta di nulla osta, ai fini dell’assunzione, la seguente documentazione:

  • verbale di accertamento dell’invalidità civile, delle condizioni visive e della sordità rilasciato ai sensi dell’art.20 della Legge 3 agosto 2009 n.102 
  • verbale di accertamento del danno permanente derivante da infortunio o malattia professionale dell’Inail 
  • verbale della Commissione Medica per l’accertamento della capacità globale ai fini del collocamento mirato ai sensi della L.68/99
  • dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (Did) 

Il datore di lavoro deve richiedere, tramite pec, il nulla osta presentando la seguente documentazione:

  • modello 4.1 - Richiesta di nulla osta all'assunzione nominativa di personale disabile o categorie protette 
  • modello 10.1 - Scheda di rischio lavorativo
  • documento d’identità del lavoratore

L’UCM  (Ufficio Collocamento MIrato) ti supporta nel processo di recruitment e inserimento lavorativo di personale appartenente alle categorie protette come previsto dalla L. 68/99 e dal D Lgs. 151/15.
Offre alla tua impresa:

  • supporto per la job description, mirate all’inserimento lavorativo di persone con certificazione di invalidità e/o appartenenti all’art.18
  • supporto nella fase di preselezione di profili di categorie protette, in linea con le posizioni ricercate
  • attivazione e avviamento di tirocini mirati
  • supporto all’impresa in fase di assunzione e servizio di monitoraggio e follow up post assuntivo


“Cosa vuol dire che la richiesta di nulla osta è stata sottoposta a valutazione del comitato tecnico?“

Il comitato tecnico di cui all’articolo 8, comma 1-bis, della legge n. 68/99 è un organismo che opera presso i servizi per il collocamento mirato composto da funzionari dei servizi medesimi e da esperti del settore sociale e medico-legale, con particolare riferimento alla materia della disabilità, con compiti di valutazione delle capacità lavorative, di definizione degli strumenti e delle prestazioni atti all'inserimento e di predisposizione dei controlli periodici sulla permanenza delle condizioni di disabilità. Clicca qui per conoscere il calendario delle sedute del comitato tecnico.

"Devo assumere un soggetto iscritto alle categorie protette, ai sensi dell’art 18 L 68/99, quale documentazione devo inviare?”
Il lavoratore deve presentare la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (Did) e il certificato di iscrizione (per i residenti presso le altre Province); il datore di lavoro deve inviare richiesta, tramite pec, allegando il modello 4.1 - Richiesta di nulla osta all'assunzione nominativa di personale disabile o categorie protette e il documento d’identità del lavoratore


“Non ho assolto all’obbligo, ai sensi della L 68/99. Sono previste delle sanzioni?”
Le sanzioni sono contemplate dall’art. 15 della Legge n. 68/1999, che ne individua le seguenti tipologie:

  • l’omessa o la ritardata presentazione del prospetto informativo comporta il pagamento di una sanzione amministrativa pari a 702,43 euro, maggiorata di 34,02 euro per ogni giorno di ritardo successivo al 31 gennaio ( Decreto del Ministero del lavoro n. 194 del 30 settembre 2021) . La maggiorazione va calcolata dal giorno successivo a quello in cui è maturato l’obbligo (31 gennaio di ogni anno);
  • mancato adeguamento agli obblighi di assunzione per cause imputabili al datore di lavoro entro i termini previsti dalla Legge (60 giorni dall’insorgenza dell’obbligo): sanzione amministrativa di € 196,05 per ogni lavoratore non assunto e per ogni giorno lavorativo trascorso;
  • omissione totale o parziale del versamento dei contributi legati alle richieste di esonero parziale di assunzione (art. 5), la somma dovuta può essere maggiorata, a titolo di sanzione amministrativa del 24 per cento su base annua.

Gli introiti delle sanzioni vanno versati al Fondo regionale per l’occupazione dei disabili. La misura delle sanzioni viene adeguata periodicamente con decreto del Ministro del lavoro.
L’attività ispettiva, così come l’irrogazione delle sanzioni, è esercitata dalla Direzione Territoriale del lavoro, anche su segnalazioni del servizio competente preposto al collocamento mirato che deve pertanto trasmettere alla DTL territorialmente competente gli atti di accertamento delle violazioni.


“La mia azienda è soggetta agli obblighi di assunzione di persone con disabilità. Come procedo?”
Entro 60 giorni dall’insorgenza dell’obbligo, il datore di lavoro, può attivarsi:
inviando modulo 9,1 Richiesta di personale per assunzione nominativa. L’UCM procede, a seguito di verifica del prospetto informativo disabili, a pubblicare l’offerta lavorativa sul portale regionale “Lavoroperte”.  A seguito di pubblicazione e di istruttoria delle candidature, la fase di selezione è di competenza dell’azienda;
al fine di favorire l'inserimento lavorativo dei disabili, stipulare una  convenzione con Agenzia Regionale per il Lavoro, ai sensi dell’ art 11 L.68/99, mediante apposito modello 5.1 - Richiesta di stipula convenzione.
È opportuno contattare l’ UCM per definire la procedura.

Le aziende che non hanno avviato le procedure per l’inserimento del personale, devono procedere all’assunzione di disabili e categorie protette, a seguito dell’avvio della procedura di AVVIAMENTO NUMERICO. L’ UCM, a seguito di richiesta ricevuta tramite pec, provvede a pubblicare le offerte di lavoro con l’indicazione dei tempi e della modalità. Le offerte di lavoro sono legate all’ambito territoriale di iscrizione e alla sede operativa del datore di lavoro, quindi dove avviene l’assunzione. 
In base alle candidature pervenute, sarà formulata una graduatoria secondo i criteri previsti dalla Legge.



FAQ UTENTE

“Dove si effettua l’iscrizione ex l. 68/99?”
Le iscrizioni alle liste della legge 68 del 1999 ‘Norme per il diritto al lavoro dei disabili’ e tutte le attività connesse sono effettuate presso i Centri per l’Impiego territorialmente competenti in base alla residenza o domicilio. 

 

“Quali sono i requisiti e la documentazione per l’iscrizione ex l. 68/99?”
LAVORATORI CON DISABILITA’:

  • avere almeno 16 anni di età (con l’assolvimento dell’obbligo scolastico) e non aver raggiunto l’età pensionabile;
  • essere privo/a di lavoro o svolgere un'attività lavorativa subordinata o autonoma i cui limiti di reddito stabiliti sono: € 8.500,00 per lavoro dipendente e assimilato (per es. contratti co.co.co., co.co.pro, contratto di lavoro intermittente, ecc.), o € 5.500,00 per lavoro autonomo seguendo il principio di cassa, al netto dei contributi previdenziali obbligatori;
  • essere immediatamente disponibile al lavoro (ovvero rilasciare la DID – dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro);
  • Documento d’identità;
  • Codice fiscale;
  • Permesso di soggiorno in corso di validità per i cittadini extra UE;
  • verbale d’invalidità civile(L. 102/09) rilasciato dalla competente Commissione Inps (almeno 46%) oppure verbale di invalidità del lavoro rilasciato da INAIL (almeno 34%);
  • verbale della Commissione Medica per l’accertamento della capacità globale ai fini del collocamento mirato (diagnosi funzionale) o ricevuta della stessa, ai sensi della L.68/99.

LAVORATORI APPARTENENTI ALLE CATEGORIE PROTETTE EX ART. 18 L. 68/99

  • essere in possesso di adeguata documentazione comprovante l’appartenenza ad una delle categorie previste dalla normativa;
  • documento d’identità;
  • codice fiscale;
  • permesso di soggiorno in corso di validità (per i cittadini extra UE);
  • almeno 16 anni di età (con l’assolvimento dell’obbligo scolastico) e non aver raggiunto l’età pensionabile;
  • essere privo/a di lavoro o svolgere un’attività lavorativa il cui reddito annuale lordo non sia superiore a € 8.500,00 per lavoro dipendente e assimilato, o € 5.500,00 per lavoro autonomo; salvo le seguenti categorie:
  • profughi italiani rimpatriati
  • orfani e vedove/i di guerra
  • equiparati orfani e vedove/i di guerra
  • orfani e vedove/i per causa di lavoro 
  • equiparati orfani e vedove/i per causa di lavoro
  • orfani e vedove/i per causa di servizio
  • equiparati orfani e vedove/i per causa di servizio
  • vittime del dovere 
  • familiari vittime del dovere
  • vittime della criminalità organizzata e del terrorismo
  • familiari vittime della criminalità organizzata e del terrorismo
  • testimoni di giustizia
  • orfani per crimini domestici
  • care leavers
  • vittime del contagio da Covid 19
  • essere immediatamente disponibile al lavoro (ovvero rilasciare la DID – dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro).

 

“Cos’è la Did ?(Dichiarazione di immediata disponibilità lavorativa)”

Possono rilasciare la Dichiarazione di Immediata Disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro, concordate con il centro per l'impiego (DID), coloro che possiedono entrambi i seguenti requisiti:

  •  sono privi di lavoro oppure svolgono un’ attività di lavoro da cui derivi un reddito annuo inferiore rispettivamente a 8.500€ se subordinato o parasubordinato o 5.500 € se autonomo;
  •  sono effettivamente alla ricerca di un'occupazione.

 

“Sono una persona con disabilità (iscritta alle liste speciali ai sensi dell’art 1 L 68/99), sono interessato a un’offerta lavorativa, non ho il verbale della Commissione Medica per l’accertamento della capacità globale ai fini del collocamento mirato ai sensi della L.68/99. Come procedo?”

Se in possesso del verbale di accertamento dell’invalidità civile, delle condizioni visive e della sordità rilasciato ai sensi dell’art.20 della Legge 3 agosto 2009 n.102 e della ricevuta di richiesta del verbale della Commissione Medica per l’accertamento della capacità globale ai fini del collocamento mirato (diagnosi funzionale) è necessario attendere la convocazione dell’Inps e, a seguito di visita, la documentazione completa;
se non ha ancora provveduto a prenotare la visita per l’accertamento della capacità globale ai fini del collocamento mirato correlato al verbale emesso, si consiglia di recarsi presso il Caf e procedere con la prenotazione della stessa.


Il verbale di accertamento dell’invalidità civile, delle condizioni visive e della sordità e il verbale della Commissione Medica per l’accertamento della capacità globale ai fini del collocamento mirato devono essere in corso di validità e non scaduti. In difetto la candidatura non potrà essere trasmessa. 

 

“Quali sono le modalità di candidatura alle offerte lavorative?”

SE NON SEI IN POSSESSO DI SPID

accedi al portale territoriale LAVOROXTE e visualizza la specifica occasione di lavoro
su “Consulta le offerte” e nel riquadro “cerca” inserire la dicitura (“collocamento mirato lecce” o “l. 68/99 lecce”) per visionare solo le offerte riservate
alle persone con disabilita’ e/o categorie protette;

candidati scaricando il modello di candidatura, compilandolo in ogni sua parte, ed inviandolo all’indirizzo di posta ordinaria idocollocamentomirato.lecce@arpal.regione.puglia.it entro la data di scadenza della relativa offerta e, riportando obbligatoriamente nell’oggetto della mail il codice dell’offerta lavorativa:
- modello per art. 1, co. 1
- modello per art. 18, co. 2 

SE SEI IN POSSESSO DI SPID

accedi al portale territoriale LAVOROXTE e visualizza la specifica occasione di lavoro su “Consulta le offerte” e nel riquadro “cerca” inserire la dicitura (“collocamento mirato lecce” oppure “l. 68/99 lecce”) per visionare solo le offerte riservate alle persone con disabilità e/o categorie protette;

clicca, all’interno dell’offerta, su “CANDIDATI” e procedi alla candidatura.

Si fa presente che l’offerta lavorativa dell’azienda, identificata da un codice univoco, viene pubblicata in modalità anonima sul portale tematico territoriale LAVOROXTE.

PER INVIARE CANDIDATURA SPONTANEA

Accedi al portale sintesi, nelle sezioni:

  • “Collocamento mirato” → “Scoperture Enti e Aziende” – “Scoperture Aziende”
  • “Collocamento mirato” →“Aziende in Convenzione” (aziende che hanno concordato con l’Ufficio Collocamento mirato un programma occupazionale per l’inserimento graduale delle persone con disabilità)

candidati spontaneamente inviando, a mezzo posta elettronica (pec) o a mezzo email ordinaria, il cv unitamente ad una lettera di presentazione, e per copia conoscenza (cc) al competente ufficio collocamento mirato_ido (idocollocamentomirato.lecce@arpal.regione.puglia.it).

Nel curriculum indicare che si è iscritti al collocamento mirato ai sensi della Legge 68/99, nella lettera di presentazione specificare che la candidatura riguarda la mansione individuata dall’ azienda in obbligo di cui alla L. 68/99, per l’ assunzione di persone con disabilità art. 1 e/o altre categorie protette art. 18 co. 2.

Indicare nell’oggetto: “candidatura spontanea, iscrizione alle liste speciali” oppure “candidatura spontanea, iscrizione alle altre categorie protette

ATTENZIONE: la candidatura spontanea può essere inviata solo alle aziende private