Cosa deve essere comunicato? - Sintesi Taranto
Tutti i soggetti obbligati, sono tenuti a comunicare, direttamente o tramite delega a soggetti abilitati (ad es. consulenti del lavoro):
- L'instaurazione, la trasformazione, la proroga e la cessazione dei rapporti di lavoro;
- La modifica della ragione sociale del datore di lavoro;
- Il trasferimento d’azienda o di ramo di essa (p. es. per cessione o fusione).
Tipologie di rapporti di lavoro in obbligo di comunicazione:
Rapporti subordinati:
- Determinato;
- Indeterminato;
- Apprendistato;
- Intermittente;
- A domicilio;
- Somministrazione
Rapporti autonomi o parasubordinati:
- Collaborazione coordinata e continuativa;
- Contratto di agenzia e di rappresentanza commerciale, se caratterizzati da prestazione coordinata e continuativa prevalentemente personale;
- Collaborazione/lavoro occasionale (c.d. "mini Co. Co. Co.");
- Socio-lavoratore di cooperativa;
- Prestazioni erogate in ambito sportivo in forma di Co. Co. Co.;
- Prestazioni nel settore dello spettacolo per le quali vige l'obbligo di assicurazione ex E.N.P.A.L.S.;
- Tirocini extracurriculari;
- Lavoro o attività socialmente utile.
Tipologie di rapporti di lavoro escluse dall'obbligo di comunicazione:
- Contratti di collaborazione meramente occasionali (art. 2222 del C.C. "contratti d'opera");
- Prestazioni di lavoro accessorio;
- Prestazioni dai collaboratori/coadiuvanti familiari;
- Categorie del pubblico impiego che, ai sensi dell’art. 3 del sopracitato D.Lgs.165/2001, sono state escluse dalla c.d. privatizzazione e per le quali il rapporto di lavoro non ha natura contrattuale ma è regolato dalla legge (magistrati, avvocati dello stato, personale militare e delle forze di polizia, personale della carriera diplomatica e prefettizia, professori e ricercatori universitari, ecc.);
- Agenti e rappresentanti di commercio costituiti in società o con una propria struttura imprenditoriale;
- Prestazioni lavorative dei componenti di organi di amministrazione e controllo società;
- Partecipazione a collegi e commissioni;
- Prestazioni rese nell'ambito del volontariato;
- Prestazioni dei lavoratori agricoli autonomi;
- Le attività rientranti nell'esercizio di una professione intellettuale per la quale è necessaria l'iscrizione in appositi albi professionali;
- Borse di studio che non danno luogo a trattamento previdenziale.



